Si conferma il trend negativo circa la produzione di miele 2021, si stima tra gli apicoltori una perdita di circa il 30% del loro raccolto.

Il clima avverso caratterizzato da un inverno con temperature più alte della media e una primavera con forti gelate  e scarse precipitazioni ha fatto sì che le rese primaverili sia per quanto riguarda il miele millefiori sia i monoflora abbiano subìto un forte calo.

Dall’ultimo report dell’osservatorio nazionale del miele il mese di aprile è risultato il mese più freddo negli ultimi 24 anni, caratterizzato soltanto da due brevi periodi miti, uno all’inizio del mese ereditato da una fine marzo assai calda, e un secondo a fine mese dovuto all’alta pressione subtropicale.

Nel mese di maggio invece si sono registrati venti spesso secchi e atipici per intensità e durata.

Questo clima anomalo ha bloccato le fioriture e il gelo ha bruciato quelle esistenti ostacolando il lavoro delle api bottinatrici nel trovare il nettare da immagazzinare.

Conseguentemente oltre al danno economico derivante dalla mancata produzione le aziende apistiche hanno dovuto far fronte anche ai maggiori costi sostenuti per la nutrizione, i costi per la manodopera che deve fare più di frequente spostamenti per distribuire il nutrimento alle api ed evitare che le stesse muoiano di fame.

Le api sono importantissime per l’agricoltura perché esse non portano solo profitto agli apicoltori ma in generale a tutta l’agricoltura, grazie al loro lavoro di impollinazione la qualità e la resa di molte colture sono migliori.

In conclusione possiamo definire l’annata apistica 2021 come la peggiore annata di sempre che si aggiunge alle ultime due annate particolarmente scarse e ad una tendenza negativa degli ultimi 7 anni, questo calo delle produzioni si accompagna ad un rialzo del prezzo del miele italiano  in questo caso più che giustificato, consapevoli di ciò stiamo attenti alle frodi, leggiamo bene le etichette di ciò che portiamo sulle nostre tavole e cerchiamo di dare il nostro piccolo ma grande contributo al comparto apistico acquistando del buon miele italiano.